Spettabile

Sono settimane cruciali per gli Istituti specializzati nell’incoming degli studenti statunitensi.
L'attenzione è rivolta al prossimo semestre c.d. Spring (gennaio/maggio) che, negli anni, è sempre stato il periodo di studio più gettonato dagli studenti statunitensi, complice la meraviglia della primavera italiana e la possibilità -terminato il periodo di studio- di poter viaggiare in lungo e in largo alla scoperta della magica estate italiana (1).

La situazione a oggi oscilla tra:
  • (per ora pochi) programmi confermati e condizionati dall'evolversi della sempre preoccupante pandemia;
  • programmi purtroppo già annullati;
  • programmi ancora pendenti in quanto numerose Università americane, in questi giorni, stanno valutando se confermare o meno i soggiorni studi all'estero.

A fronte di un crollo totale relativo al 2020 per i programmi statunitensi (2), per il 2021 si prospettano vari scenari tutti condizionati dagli andamenti nazionali delle casistiche.
Alcuni programmi potrebbero escludere alcune nazioni dalle destinazioni di studio dei propri studenti a vantaggio di altre.

Per rassicurare i flussi studenteschi internazionali a scegliere l'Italia, per Eduitalia e il settore Study Abroad continua a essere fondamentale:

-far percepire all'estero l'efficenza della gestione italiana della pandemia.
Anche nei momenti drammatici, l’Italia ha dimostrato di saper gestire la pandemia sotto il profilo sanitario avendo una struttura che ha dimostrato di poter reggere.
Seppur indirettamente, la fiducia nella gestione italiana della pandemia è confermata dalla tenuta delle iscrizioni internazionali ad Accademie e Università italiane (in alcuni casi incrementate rispetto allo scorso anno) e anche, seppur più timidamente, ai corsi delle scuole di lingua.
Iscrizioni che vedono numerosi studenti internazionali già in Italia e altri che, per ora seguono le lezioni on line, ma pronti a partire e frequentare di presenza agli inizi del 2021.

-far percepire che ogni realtà formativa italiana sta facendo il massimo per garantire l’accoglienza in sicurezza.


1) Uno studente di nazionalità statunitense può, alla scadenza del visto studio, avvalersi dello status di turista e rimanere ulteriori 90 giorni negli Stati Schengen.
2) Il calo delle iscrizioni per i corsi frequentati dagli studenti americani nel 2020 ovvero i c.d. Summer 1-2 (giugno-luglio) e il c.d. semestre Fall (ovvero settembre/dicembre) è stato pari al 100% Da includersi inoltre i circa 15.000 studenti che, nello scorso semestre Spring (gennaio/maggio) sono rientrati in fretta e furia a causa dell'inizio del diffondersi del virus.




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