Spettabile
Con la presente Eduitalia informa che:
 
  • sono giorni cruciali:

  1. per la concretizzazione del passaporto sanitario c.d. "Green Pass". Il 17 marzo la Commissione Europea dovrebbe decidere circa la fattibilità del passaporto sanitario che, qualora dovesse confermare l' auspicabile esonero dello studente vaccinato dalla sorveglianza sanitaria, avrebbe effetti immediati per la mobilità internazionale in previsione dei prossimi Summer 1(giugno) e Summer 2 (luglio).
  2. per l'imminente decreto Sostegno che dovrebbe prevedere forme di indennizzi svincolate dai codici Ateco e basate su perdite di fatturato calcolate su base annua (e non, come ipotizzato inizialmente, su una comparazione tra le prime due mensilità 2019 con quelle del 2020).

  • nei prossimi giorni sarà inviata, anche alla Vostra attenzione, copia cartacea dell’edizione annuale della Guida Eduitalia-Study in Italy.

  • nell’ambito del principio associativo che caratterizza Eduitalia, si invitano gli Istituti associati (ove possibile e per il tramite dei riferimenti informativi contenuti nella Guida Eduitalia-Study in Italy) a istaurare collaborazioni reciproche. Eduitalia auspica tale collaborazione informando i propri Istituti associati che, per quanto riguarda eventuali future problematiche legate al visto studio, non sarà più possibile seguire singole casistiche che coinvolgono studenti iscritti anche presso Istituti non associati (per es. corsi di lingua presso Istituti non associati finalizzati alla frequentazione di corsi accademici presso Istituti associati).
 
  • Pervengono a Eduitalia numerose richieste in relazione allo status degli studenti inglesi. Eduitalia conferma che, a far data dall' 1.1.2021, gli studenti che frequenteranno un corso di studio per un periodo superiore ai 90 giorni dovranno, al pari degli studenti provenienti da nazioni extra- Schengen, fare richiesta di visto. Per gli inglesi già studenti in Italia antecedentemente al 31.12.2020 l’orientamento delle Questure è di dare loro il permesso di soggiorno se gli stessi in grado di dimostrare la presenza sul territorio italiano attraverso prove documentali.
 
  • Per gli studenti americani che ex legge 18 dicembre 2020 n.173 hanno ottenuto i benefici di poter fare la dichiarazione di presenza per periodi di studio inferiori ai 150 giorni, Eduitalia conferma che -a differenza del permesso di soggiorno- la dichiarazione di presenza non si può rinnovare. Ne consegue che uno studente non potrà, a semestre avviato e decorsi gli otti giorni lavorativi dal suo arrivo in Italia, chiedere di voler prolungare il suo periodo di studio.