Emissione 133 - Iuglio 21, 2019
Nota d'Ispirazione...
Durante un Satsang tenutosi alla presenza divina a Singapore, nel 2016, un devoto ha chiesto quale fosse lo scopo della creazione di questo mondo.
 
Ecco cos’ha detto Swami:
 
Qual è lo scopo di un gioco? Lo scopo di un gioco è prima di tutto intrattenimento e apprendimento. Lo stesso può essere detto sullo scopo di questo gioco della vita: intrattenimento e apprendimento. In un gioco, acquisite abilità e fate ciò che viene richiesto. Segnate dei goal e fate delle competizioni utilizzando le vostre abilità unendo corpo, cuore e mente.
 
In questo gioco della vita, dovete comportarvi allo stesso modo. Tuttavia, se state giocando a calcio per una determinata squadra, il vostro lavoro è quello di fare andare la palla nella porta avversaria. Se iniziate mandando la palla nella vostra stessa porta, piacerebbe a qualcuno? Così non state seguendo le regole del gioco. Similmente, in questo gioco del mondo, l’idea viene dall’ ”Io”, dovete raggiungere “Lui” attraverso “noi”. Se giocate attenendovi alle regole del gioco, diventerà un piacevole intrattenimento. Non ci sarebbero più rimpianti; sarebbe pieno di gioia.
 
Che cosa imparate? Che alla fine, iniziate dall’ “Io” e raggiungete “Lui”. Tutto ciò dev’essere guardato da quel punto di vista. Non troppo seriamente, ma nemmeno troppo superficialmente. È solo un’opportunità che vi è stata data di fare esperienza della grande frenesia e avventura del trasformare voi stessi da umani a Divini. Quando iniziate il gioco, non avete nemmeno un goal dalla vostra parte. Mentre giocate e lavorate insieme e fate goal nella porta avversaria, vi sono gioia ed eccitazione se avete giocato bene e correttamente, seguendo le regole. Allora c’è grande gioia.
 
Tutto questo gioco è stato pensato per voi perché facciate esperienza di quella gioia di vittoria, della gioia di trasformarvi dall’ “Io” a “Lui”. Quindi prendete e giocate secondo le regole. Fate ciò che dovete fare e sappiate qual è la vittoria, in questo gioco. È così che sarete in grado di goderne. Ecco tutto. Non è così complicato. Maya è la squadra opposta; arriverà e vi bloccherà, e non vi lascerà avanzare verso la porta avversaria. Vi spingerà, ma voi dovete trovare il modo per schivarla con l’aiuto degli altri per raggiungere la porta avversaria.
 
La vita è un gioco, giocatela. La vita è una sfida, affrontatela. Se guardate alla vita di uno che non gioca partite, non affronta sfide, quello è più morto che vivo. Qual è, allora, lo scopo della vita?
Aggiornamento Seva
Grace Kitchen A Roma
Non potevamo sprecare una tale opportunità, cosi il coordinatore del servizio ha chiesto a Baba se oltre al servizio del mercoledì sera (prepariamo e serviamo la cena per la strada a 70/90 fratelli senzatetto) potevamo iniziare anche il servizio delle colazioni, visto che a Roma al mattino la distribuzione di cibo è abbaastanza carente. Baba con il suo solito amore e umorismo, ha risposto “non è troppo presto al mattino?” il coordinatore ha amorevolmente continuato dicendo “si , ma c’è bisogno perché a colazione non ci sono molte associazioni attive sul territorio e far iniziare la giornata alle persone in difficoltà con qualcosa di caldo,di amorevole è importante “ e Baba sempre con amore e facendo ridere tutti i presenti ha risposto, “ se per voi non ci sono problemi nemmeno per me ci sono problemi”questa la sintesi di questo dolce scambio di parole.
Seva in Kazakhstan
Prima di scrivere questo report vorremmo ringraziare il nostro Amato, Misericordioso, Pieno di Grazia Bhagawan Sri Sathya Sai Baba per averci dato l'opportunità di essere una minuscola parte della SUA GRANDE MISSIONE.

Pur essendo studenti Balvikas siamo stati impegnati in diversi spettacoli che si tenevano nel centro di detenzione minorile e nel carcere femminile. Abbiamo condiviso Amore e Speranza di un futuro migliore con i bambini, adolescenti, donne che erano in questi posti.
Trasformazione
Connessione alla Divinità
Una cara amica di famiglia mi ha accompagnato negli anni della mia gioventù, quando ero ragazzetto, raccontandomi dell'India, di Baba e delle sue esperienze. Non ne avevo mai abbastanza, mi piaceva tantissimo starla ad ascoltare perché sentivo ogni volta nutrita una parte di me che non conoscevo ancora bene e allora solo intuivo. Negli anni il desiderio di andare alla fonte maturò in me e divenne un'impellenza. 
Oppure posso osservare ciò che nel farlo mi nutre, e farlo per Servire ogni essere. Pensavo fosse un qualcosa di molto astratto l'essere d'aiuto all'universo e servire il prossimo, mi sono dovuto ricredere! Ci sono già molti progetti dei quali ho sentito parlare dai ragazzi e dalle ragazze che ho incontrato in India, progetti che per duplicazione sono già stati anche portati in Italia e stanno andando avanti. Un esempio è il Guru Vikas che permette di formare i bambini che saranno gli adulti di domani, per un mondo più rispettoso, più empatico, più attento e con una visione più ampia e lungimirante. .. Buon cammino!