Durante un
Satsang
tenutosi alla presenza divina a Singapore, nel 2016, un devoto ha chiesto quale fosse lo scopo della creazione di questo mondo.
Ecco cos’ha detto Swami:
Qual è lo scopo di un gioco? Lo scopo di un gioco è prima di tutto intrattenimento e apprendimento. Lo stesso può essere detto sullo scopo di questo gioco della vita: intrattenimento e apprendimento. In un gioco, acquisite abilità e fate ciò che viene richiesto. Segnate dei goal e fate delle competizioni utilizzando le vostre abilità unendo corpo, cuore e mente.
In questo gioco della vita, dovete comportarvi allo stesso modo. Tuttavia, se state giocando a calcio per una determinata squadra, il vostro lavoro è quello di fare andare la palla nella porta avversaria. Se iniziate mandando la palla nella vostra stessa porta, piacerebbe a qualcuno? Così non state seguendo le regole del gioco. Similmente, in questo gioco del mondo, l’idea viene dall’ ”Io”, dovete raggiungere “Lui” attraverso “noi”. Se giocate attenendovi alle regole del gioco, diventerà un piacevole intrattenimento. Non ci sarebbero più rimpianti; sarebbe pieno di gioia.
Che cosa imparate? Che alla fine, iniziate dall’ “Io” e raggiungete “Lui”. Tutto ciò dev’essere guardato da quel punto di vista. Non troppo seriamente, ma nemmeno troppo superficialmente. È solo un’opportunità che vi è stata data di fare esperienza della grande frenesia e avventura del trasformare voi stessi da umani a Divini. Quando iniziate il gioco, non avete nemmeno un goal dalla vostra parte. Mentre giocate e lavorate insieme e fate goal nella porta avversaria, vi sono gioia ed eccitazione se avete giocato bene e correttamente, seguendo le regole. Allora c’è grande gioia.
Tutto questo gioco è stato pensato per voi perché facciate esperienza di quella gioia di vittoria, della gioia di trasformarvi dall’ “Io” a “Lui”. Quindi prendete e giocate secondo le regole. Fate ciò che dovete fare e sappiate qual è la vittoria, in questo gioco. È così che sarete in grado di goderne. Ecco tutto. Non è così complicato. Maya è la squadra opposta; arriverà e vi bloccherà, e non vi lascerà avanzare verso la porta avversaria. Vi spingerà, ma voi dovete trovare il modo per schivarla con l’aiuto degli altri per raggiungere la porta avversaria.
La vita è un gioco, giocatela. La vita è una sfida, affrontatela. Se guardate alla vita di uno che non gioca partite, non affronta sfide, quello è più morto che vivo. Qual è, allora, lo scopo della vita?